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Cloruro di Vinile Monomero (VCM): Caratteristiche e Impieghi

Il cloruro di vinile monomero (VCM) è una sostanza chimica fondamentale per l'industria delle materie plastiche: è il "mattone" di base da cui si ottiene il PVC. In questo articolo vediamo le sue caratteristiche, come avviene la polimerizzazione e quali sono i principali impieghi, senza dimenticare gli aspetti di sicurezza e di tutela ambientale.

Caratteristiche del cloruro di vinile monomero

## Caratteristiche del cloruro di vinile monomero

Il VCM ha formula molecolare C₂H₃Cl ed è caratterizzato da un doppio legame carbonio-carbonio. Le sue proprietà principali sono:

  • Stato fisico: a temperatura ambiente è un gas incolore dall'odore dolciastro, conservato e trasportato in forma liquefatta sotto pressione.
  • Reattività: il doppio legame lo rende un monomero facilmente polimerizzabile, capace cioè di unirsi a molte altre molecole identiche per formare lunghe catene.
  • Infiammabilità: è altamente infiammabile e può formare miscele esplosive con l'aria.

È utile chiarire una distinzione che genera spesso confusione: le proprietà di resistenza chimica, durabilità e stabilità termica non appartengono al monomero, ma al polimero (il PVC) che da esso si ottiene. Il VCM, di per sé, è un gas reattivo e pericoloso.

## La polimerizzazione: dal VCM al PVC

Applicazioni e impieghi del cloruro di vinile monomero

Il VCM viene trasformato in policloruro di vinile (PVC) attraverso un processo di polimerizzazione controllata: le molecole di monomero si legano tra loro formando una macromolecola solida. Variando le condizioni di processo e gli additivi è possibile ottenere PVC con caratteristiche diverse, dal rigido (per tubi e serramenti) al flessibile (per film, guaine e rivestimenti).

I principali impieghi del PVC ottenuto dal VCM includono:

  • Tubazioni e raccordi per impianti idraulici ed elettrici.
  • Serramenti, profili e materiali da costruzione.
  • Rivestimenti per pavimenti e pareti.
  • Film plastici per imballaggio.
## Sicurezza e aspetti ambientali

Raccomandazioni per l'utilizzo del cloruro di vinile monomero

Il VCM è classificato come cancerogeno per l'uomo: la sua gestione richiede misure rigorose. In sintesi:

  • Conservazione in contenitori a tenuta, lontano da fonti di calore e di ignizione.
  • Manipolazione in sistemi chiusi o in ambienti ben ventilati, con dispositivi di protezione individuale.
  • Rispetto delle normative su sicurezza sul lavoro e smaltimento dei rifiuti.

Dal punto di vista ambientale, il VCM può contaminare le acque sotterranee in caso di sversamenti o di siti industriali inquinati, e può anche formarsi come prodotto di degradazione di altri solventi clorurati. Per questo è un parametro controllato per l'acqua potabile ai sensi del D.Lgs. 18/2023.

## Come si verifica la presenza di VCM nell’acqua

Trattandosi di un composto organico volatile, il cloruro di vinile viene ricercato insieme ad altri solventi clorurati come il tetracloroetilene. L'analisi è inclusa nel pacchetto dedicato ai COV e SCOV; per il prelievo corretto consulta la FAQ come si campiona l'acqua per analizzare i COV.

## Richiedi un’analisi dell’acqua

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