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Cloroetene: Cos’è e Dove Viene Utilizzato

Il cloroetene, conosciuto soprattutto con il nome di cloruro di vinile, è una delle sostanze chimiche più importanti dell'industria delle materie plastiche. In questo articolo vediamo che cos'è, dove viene utilizzato e perché, pur essendo un prodotto industriale, può finire per interessare anche chi controlla la qualità dell'acqua potabile.

Cos'è il cloroetene

## Cos’è il cloroetene

Il cloroetene è un composto organico clorurato di formula C₂H₃Cl. A temperatura ambiente si presenta come un gas incolore dall'odore dolciastro e altamente infiammabile. Il suo nome più diffuso è cloruro di vinile, mentre nell'industria è spesso indicato come VCM (Vinyl Chloride Monomer).

La sua importanza deriva dal fatto di essere il monomero da cui, attraverso la polimerizzazione, si ottiene il policloruro di vinile (PVC), una delle plastiche più utilizzate al mondo.

## Dove viene utilizzato il cloroetene

Applicazioni industriali del cloroetene

L'impiego principale del cloroetene è la produzione di PVC, materiale plastico presente in moltissimi settori:

  • Edilizia: tubazioni, serramenti, profili per finestre, rivestimenti.
  • Impiantistica: tubi per impianti idraulici ed elettrici, guaine e cavi.
  • Imballaggio: film e pellicole plastiche.
  • Settore medico e industriale: sacche, tubicini, componenti tecnici.

Oltre al PVC, il cloruro di vinile è impiegato come intermedio nella sintesi di altre resine e polimeri. È però fondamentale sottolineare che il monomero (il cloroetene gassoso) è una sostanza classificata come cancerogena, mentre il polimero finito (il PVC) ha caratteristiche diverse: i rischi maggiori riguardano la produzione e la manipolazione del monomero, non l'uso del manufatto in PVC.

## Perché interessa la qualità dell’acqua

Il cloruro di vinile può essere rilevato come contaminante delle acque sotterranee per due motivi principali. Da un lato, può derivare da contaminazioni di origine industriale o da siti inquinati. Dall'altro, può formarsi nel sottosuolo come prodotto di degradazione di solventi clorurati più complessi, come il tetracloroetilene e il tricloroetilene, attraverso processi naturali nelle falde contaminate.

Proprio per la sua pericolosità, il cloruro di vinile rientra tra i parametri normati per l'acqua destinata al consumo umano dal D.Lgs. 18/2023 e viene ricercato nell'ambito delle analisi dei composti organici. Per approfondire questa famiglia di sostanze puoi leggere la FAQ cosa sono i COV nell'acqua.

## Come si analizza il cloruro di vinile nell’acqua

Trattandosi di un composto organico volatile, il cloruro di vinile richiede un campionamento e un'analisi specifici. Il prelievo va effettuato con tecniche che evitino la perdita della sostanza per evaporazione: trovi le indicazioni nella FAQ come si campiona l'acqua per analizzare i COV. L'analisi rientra nel pacchetto dedicato ai COV e SCOV.

## Richiedi un’analisi dei composti organici nell’acqua

Se utilizzi un pozzo in una zona con presenza di attività industriali o sospetti una contaminazione da solventi clorurati, è opportuno verificare la presenza di cloruro di vinile e dei composti correlati. Contattaci per un preventivo: definiremo il pacchetto di analisi più adatto alla tua situazione.

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